Questa sotto l'ho scritta tanti tanti anni fa e allora l'avevo chiamata Vergogna. Riscrivendola mi libero dell'angoscia che porto d'allora.
E’ passata la mia stagione
Fuori posto e senza ragione .
Le tempeste non si calmarono
E il sogno non s’avverò .
Ho visto morire la mia innocenza ,
Il cuore batte ma rimango senza ,
Ed ora piango perchè non ho pianto
Siccome il sole non sorge più .
Intorno agli occhi c’è la paura
Da un sol pensiero si matura ,
Rimango al buio pensando alla luce
E il sogno terminò .
Di giorno sogno e di notte penso
Ma niente si compie se niente si fa .
Purtroppo né il buio ‘sì immenso
Mi fa luce quaggiù .
Il vento furioso non lamenta ,
E il fuoco difetta a sparire
Da quando il pensare mi rammenta
Che quasi il sogno sparì .
Troppo silenzio non mi conforta
E meno la vita sempre porta
Ormai ch’è tardi so la risposta ;
Sappi che il sogno morì .
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